
Golfo di Catania: le spiagge più belle
In questo articolo
- Guida alle spiagge più belle del Golfo di Catania
- Le 5 migliori spiagge del Golfo di Catania
- La Playa di Catania
- La spiaggia della Riviera dei Ciclopi
- La spiaggia dell’Oasi del Simeto
- La spiaggia di San Giovanni Li Cuti
- La spiaggia di Aci Castello
- Cosa fare: escursioni e itinerari nel Golfo di Catania
- Località e storia
Guida alle spiagge più belle del Golfo di Catania
è una città situata sul versante costiero orientale della
Sicilia
, e quindi rappresenta una delle principali località di accesso all’isola e alle sue incantevoli spiagge. Si tratta inoltre di un luogo
ricco di fascino
, di antiche origini e che ti offre l’opportunità di esplorare
l’Etna
ossia il vulcano attivo più grande d’Europa. In occasione di una vacanza in questo contesto, avrai tra l’altro la possibilità di scegliere la spiaggia su misura per te, optando per quelle di
sabbia mista a pietra vulcanica
ma anche altre ben attrezzate e di una tonalità più chiara.
Le 5 migliori spiagge del Golfo di Catania
- Playa di Catania
- Spiaggia della Riviera dei Ciclopi
- Spiaggia dell’Oasi del Simeto
- Spiaggia di San Giovanni Li Cuti
- Spiaggia di Aci Castello
La Playa di Catania
Per gli abitanti di
Catania
la spiaggia denominata
Playa
è quella più frequentata, anche perché situata in prossimità del centro cittadino. Si tratta tra l’altro di un contesto lungo circa 18 chilometri in cui ci sono stabilimenti balneari ben attrezzati e ampi tratti di spiaggia libera. L’arenile inoltre si trova nella zona sud di Catania ed è piuttosto vicino all’aeroporto Fontanarossa.
La spiaggia della Riviera dei Ciclopi
In occasione di una vacanza al mare a Catania, puoi anche optare per altre spiagge che sono decisamente più belle di quella adiacente la città. Tra quelle degne di essere citate, c’è l’arenile della
spiaggia della Riviera dei Ciclopi
che si trova nei pressi della località di
Aci Trezza
. Molto suggestivo in loco è la presenza dei
faraglioni
di colore nero che si ergono dall’acqua blu. La leggenda vuole che queste rocce siano state la residenza di Polifemo il gigante dell’Odissea di Omero. La spiaggia si presenta dunque per lunghi tratti rocciosa, anche se sono presenti strutture in legno per offrire ai bagnanti l’opportunità di stendersi al sole.
La spiaggia dell’Oasi del Simeto
A pochi chilometri dalla zona sud di Catania, puoi trovare altre belle spiagge come ad esempio quella che si trova nella
baia dell’Oasi del Simeto
. In tale contesto potrai tra l’altro goderti un lungo arenile composto da
sabbia bianca
e che con la presenza di alcuni stabilimenti attrezzati, ti permettono anche di organizzare delle escursioni vicine.
La spiaggia di San Giovanni Li Cuti
La
spiaggia di San Giovanni Li Cuti
anche se non è ubicata in una delle più belle zone della città di Catania, è comunque ideale se intendi muoverti a piedi. Si tratta inoltre di un arenile libero composto da
sabbia
e
rocce vulcaniche
. Il contesto per la precisione si trova nella borgata di San Giovanni Li Cuti che offre ottimi ristoranti, bar e altri locali nonché panorami suggestivi.
La spiaggia di Aci Castello
A Catania in prossimità della
Riviera dei Ciclopi
, puoi anche optare per
Aci Castello
ossia una località così denominata poiché vanta un antico edificio normanno. Nel contesto inoltre puoi stenderti al sole su una serie di
spiagge di sabbia
miste a detriti di rocce vulcaniche. L’arenile tra l’altro si trova a circa 10 chilometri dal centro ed è ben servito da mezzi pubblici con frequenti corse giornaliere.
Cosa fare: escursioni e itinerari nel Golfo di Catania
Se oltre a trascorrere delle giornate sulla spiaggia preferisci anche fare delle passeggiate a contatto con la natura, a
Catania
avrai molte opportunità in tal senso. Per fare qualche esempio, puoi optare per una visita alla
riserva di Bosco Santo Pietro
(Caltagirone). Si tratta nello specifico di una zona protetta che si estende su circa 6000 ettari e propone colline e vallate, nonché tratti
boschivi
in cui primeggiano sugheri, lecci e vivono alcuni esemplari della
fauna locale
. Dal punto di vista culturale se ami profondamente la natura, il consiglio ulteriore è di visitare il
Museo della Macchia Mediterranea
che si trova ad Acireale e che si protrae su una costa di circa sette chilometri.
Località e storia
Fondata nell’anno 729 a.C. dai coloni Greci, la
di conseguenza ha tanti interessanti reperti storici da proporti. Nei dintorni ci sono inoltre siti risalenti al 729 a.C. ossia al periodo in cui i greci originari di Naxos fondarono la città denominata Katane, e che divenne subito uno dei centri commerciali più noti dell’isola di Sicilia. Nel corso dei secoli il comprensorio per la presenza del
vulcano Etna
ha subito svariate inondazioni laviche, per cui molti scavi hanno fatto riaffiorare in superficie interessanti reperti della civiltà greca. Tra i più importanti ci sono il
teatro romano
, le
terme
e
l’anfiteatro
. Infine non mancano in questo contesto le impronte di quella che fu la denominazione normanna nell’intero meridione d’Italia, anche se gli arabi lasciarono anch’essi delle chiare orme che ancora oggi mettono in evidenza quanto Catania e la Sicilia siano sempre state da tutti mete ambite.