
Le migliori spiagge per fare snorkeling in Sardegna: una guida completa
In questo articolo
- Scopri le migliori spiagge della Sardegna dove fare snorkeling e ammirare il meraviglioso mondo sottomarino
- Le migliori spiagge per fare snorkeling in Sardegna
- Le spiagge dell’Area Naturale Protetta Capo Carbonara
- Le spiagge di Villasimius
- Le spiagge dell’Isola di San Pietro
- Le spiagge della Riviera del Corallo
- Le spiagge di Tavolara
- Le spiagge di Stintino
- Le spiagge La Maddalena
- Cosa fare: escursioni e itinerari in Sardegna
- Località e storia
Scopri le migliori spiagge della Sardegna dove fare snorkeling e ammirare il meraviglioso mondo sottomarino
La
è una delle regioni italiane che vanta spiagge e mare a dir poco stupefacenti, e quindi è una meta ambita da turisti provenienti da ogni parte del mondo. La limpidezza dell’acqua e i fondali bassi tipici dei Caraibi, rendono tra l’altro l’isola il luogo ideale per gli amanti dello
snorkeling
. Se anche tu ami esplorare il mare con maschera e boccaglio, a seguire troverai una guida completa sulle migliori spiagge della Sardegna per fare snorkeling.
Le migliori spiagge per fare snorkeling in Sardegna
- Spiagge dell’Area Naturale protetta Capo Carbonara
- Spiagge di Villasimius
- Spiagge Isola di San Pietro
- Spiagge Riviera del Corallo
- Spiagge di Tavolara
- Spiagge di Stintino
- Spiagge La Maddalena
Le spiagge dell’Area Naturale Protetta Capo Carbonara
Uno dei posti migliori per praticare lo
snorkeling
in terra di Sardegna è quello
dell’Area Naturale Protetta di Capo Carbonara
. Questa località si trova vicinissima a Cagliari capoluogo della regione. Le spiagge più belle ed ideali per l’utilizzo di maschera e boccaglio, sono in particolare quella della secca di
Santa Caterina
e
dell’isola di Serpentara
.
Le spiagge di Villasimius
Se ami fare dello
snorkeling
a
Villasimius in Sardegna
, potrai cimentarti in questa attività subacquea vivendo un’esperienza a dir poco unica. In questo contesto tra l’altro troverai anche i Variglioni di Serpentara così come le spiagge Campulongu e Porto Su Nuraxi. La località di Villasimius è le suddette spiagge sono inoltre molto vicine a Cagliari; infatti, le puoi raggiungere in auto in circa un’ora.
Le spiagge dell’Isola di San Pietro
In
Sardegna
dalla località di
Portovesme
(tramite traghetto) per praticare dello
snorkeling
, puoi raggiungere le spiagge
dell’isola di San Pietro
. Il contesto vanta infatti una costa che per la sua rara bellezza è tutta da scoprire, e proprio grazie a maschera e boccaglio potrai apprezzare piccole spiaggette come ad esempio quella di Cala Fico.
Le spiagge della Riviera del Corallo
La
Riviera del Corallo
che si trova sulla costa nord-occidentale della regione Sardegna, è un altro imperdibile luogo per praticare lo
snorkeling
. Le spiagge del comprensorio infatti oltre ad essere pulite, vantano anche un mare dai fondali bassi in cui come si evince dalla denominazione stessa, potrai fare lo snorkeling ed ammirare un gran numero di
coralli
ed attinie che renderanno la tua esperienza unica e quindi indimenticabile.
Le spiagge di Tavolara
In Sardegna tra le zone di mare più belle merita di essere citata anche
l’Area Marina Protetta di Tavolara
. Il contesto che si sviluppa da Capo Ceraso a Punta l’Isuledda, è nello specifico un insieme di
calette
che potrai scoprire facendo dello snorkeling che renderanno l’esperienza molto suggestiva. Anche le spiagge che fanno da cornice a queste acque sono belle, e ti permetteranno di trascorrere intense giornate all’insegna dell’elioterapia e del relax.
Le spiagge di Stintino
In occasione di una vacanza in terra di
Sardegna
e precisamente a nord dell’Isola, molto vicino a Porto Torres c’è
Stintino
che vanta due bellissime spiagge. Nello specifico si tratta di quelle denominate La Pelosa e La Pelosetta. La prima è composta da sabbia bianca come il talco ed ha un
fondale bassissimo
. La seconda invece pur essendo più piccola, è una delle più belle dell’intero comprensorio di Stintino e ti permette di divertirti all’insegna di un suggestivo
snorkeling
.
Le spiagge La Maddalena
La
Maddalena
è una località molto famosa per gli amanti delle immersioni, anche se vanta alcune spiagge che sembrano fatte su misura per chi invece preferisce praticare lo
snorkeling
. In questo contesto inoltre devi sapere che è possibile tra l’altro spingerti anche verso alcune
calette
molto suggestive tipo quella di Bassa Trinità, Spalmatore e Cala Francese.
Cosa fare: escursioni e itinerari in Sardegna
Se hai scelto una vacanza in
Sardegna
devi sapere che la regione non ti offre soltanto spiagge e mare, ma anche zone montane in cui effettuare delle piacevoli escursioni. Un esempio in merito è il massiccio del
Gennargentu
che si compone di una serie di montagne di forma tondeggiante. Se opti per questo itinerario, potrai approfittarne per esplorare la gola di Gorropu e la foresta di Montarbu. Una valida alternativa consiste invece nel prendere il
trenino di Arbatax
che ti consente di visitare svariati centri abitati che si trovano sul perimetro del complesso montuoso. Un’altra ottima destinazione che ti permette di vivere intense giornate al mare, ma anche di scoprire cultura e origini della Sardegna è quella di
Olbia
. In questo contesto avrai infatti l’opportunità di apprezzare a fondo l’antichissima storia della
civiltà nuragica
. Per quanto riguarda invece le spiagge da non perdere ci sono quella cittadina, di Porto Istana e Marinella.
Località e storia
In terra di
gli studiosi affermano che la presenza dell’uomo risale addirittura all’epoca del paleolitico ossia oltre 300.000 anni fa. In questa regione ci sono infatti tantissimi
reperti
che testimoniano quanto sopra, senza contare che a macchia di leopardo come ad esempio nei territori di Perfugas e Laerru in provincia di Sassari, ce ne sono altri che vengono stimati appartenenti al Paleolitico Superiore (circa 12.000 a.C.). Per quanto riguarda invece la storia moderna, in sintesi va detto che quella della regione Sardegna è datata 1323 ossia quando divenne proprietà degli aragonesi e che nel 1442 passò invece nelle mani degli spagnoli. Agli inizi del ‘700 l'isola divenne parte integrante del Ducato di Savoia, e soltanto nel 1861 con l’unificazione d’Italia la regione entrò ufficialmente a far parte della Penisola.