Le spiagge più belle della Costa Ionica

Le spiagge più belle della Costa Ionica

21 aprile 2023
Tempo di lettura: 5 minuti

Costa Ionica: Guida alle spiagge più belle

Le spiagge delle coste italiane sono annoverabili tra i più bei punti costieri dell'intero panorama europeo; in questo, la

costa Ionica

assume un ruolo di importanza cruciale perché contiene le più affascinanti lingue di sabbia, le più maestose spiagge rocciose e i panorami a strapiombo sul mare in grado di stupire di più.

Se stai organizzando un vero e proprio tour per esplorare le bellezze della costa Ionica, eccoti alcuni consigli sulle migliori mete che dovresti visitare!

Le migliori spiagge della costa Ionica

  • Isola Bella, Taormina (Sicilia)
  • Fontane Bianche (Sicilia)
  • Isola di Capo Rizzuto (Calabria)
  • Marina di Pescoluse (Puglia)
  • Gallipoli (Puglia)

Isola Bella, Taormina (Sicilia)

Taormina

è senza dubbio una delle location più incredibilmente romantiche d'Italia per via della sua posizione geografica e per i panorami che regala ai turisti.

Uno dei simboli della città è l'

Isola Bella

, un

isolotto

collegato alla spiaggia di Giardini Naxos tramite una lingua di sabbia che sfocia in una

baia acciottolata

bagnata da un mare turchese semplicemente meraviglioso.

Anticamente, l'isola era la residenza di una nobildonna inglese esiliata in Sicilia dalla regina inglese Vittoria.

Oggi, è teatro di uno dei punti più belli della zona anche grazie all'affascinante

funivia

che la collega a Taormina.

Qui, la

macchia mediterranea

la fa da padrona e la rigogliosa vegetazione mischiata al blu intenso del mare crea una cartolina a cielo aperto che ti strabilierà gli occhi!

Fontane Bianche (Sicilia)

A pochissimi chilometri da Siracusa ubicata sulla Costa Ionica sorge la spiaggia di

Fontane Bianche

, uno dei punti costieri più belli della Sicilia.

La sua denominazione è dovuta alle molteplici

sorgenti d'acqua dolce

che la solcano in profondità prima di sfociare nel golfo naturale.

La vera bellezza di questa spiaggia è dettata dalla perfetta alternanza tra

punti rocciosi

e

lingue sabbiose

sconfinate: si tratta di una ampia

distesa di arenile

lunga circa 1 km e mezzo bagnata da acque cristalline di colore verde.

Gli abitanti del posto la riconducono ad un'oasi caraibica date le sfumature cromatiche che regala, ma anche a causa dei moltissimi

stabilimenti

balneari attrezzati e

resort

presenti nell'area.

Isola di Capo Rizzuto (Calabria)

La costa Ionica calabrese è un tratto di litorale decisamente meritevole di una visita approfondita visti i numerosissimi e meravigliosi punti da esplorare.

Uno di questi è

Capo Rizzuto

, un

promontorio

situato a pochi chilometri a sud di Crotone dalle origini medievali che ha incrementato il suo turismo solo recentemente.

La sua caratteristica è l'enorme quantitativo di

spiagge sabbiose

e di

tratti rocciosi

che integra, con un isolotto a poca distanza dalla riva dominato da un castello aragonese ancora perfettamente conservato.

I fondali sono perfettamente adatti allo

snorkeling

e alle immersioni viste la flora e la fauna marina che li popolano, mentre il mare è di un'azzurro tenue che diventa più scuro solamente al largo.

Marina di Pescoluse (Puglia)

Il mix tra la finissima sabbia bianca e il mare cristallino è il segno distintivo dei Caraibi; invece, tali caratteristiche le puoi ravvisare anche a

Marina di Pescoluse

, una delle spiagge ioniche pugliesi più celebri non a caso conosciuta come le Maldive del Salento.

Il

fondale basso

, gli

isolotti

pieni di vegetazione che emergono dall'acqua e le

dune sabbiose

creano un'ambientazione meravigliosa nella quale trascorrere intere giornate fino al tramonto sul mare.

La spiaggia è intervallata da numerosi

lidi attrezzati

e da porzioni libere e, data la sua lunghezza e il panorama che regala, è consigliabile che tu faccia una passeggiata da un capo all'altro per selezionare il tratto che ti piace di più.

Gallipoli (Puglia)

Per concludere, le spiagge di

Gallipoli

, accomunate da

fitte pinete

costiere che forniscono un ottimo riparo dalla calura estiva, da un mare color

verde misto a turchese

e da moltissimi lidi attrezzati e dotati di ogni comfort.

È doveroso menzionare

Baia Verde

, ubicata a sud della cittadina pugliese,

Porto Selvaggio

, uno dei punti più incontaminati a qualche chilometro procedendo verso Leuca,

Punta della Suina

e

Punta Pizzo

, luoghi idilliaci dove divertirsi grazie ai fondali bassi e al mare caraibico.

Cosa fare: escursioni e itinerari nella costa Ionica

Le escursioni e i percorsi naturalistici che si snodano dalla costa Ionica sono molteplici.

Ad esempio, hai a disposizione diversi

tour in barca

che vanno ad esplorare le grotte, gli anfratti e le più belle insenature nascoste della costa partendo da Gallipoli e giungendo a Leuca.

Un tuffo nella storia lo puoi fare visitando le numerosissime

torri costiere

ancora oggi visibili sulla costa Ionica pugliese, come quelle di

Torre Mozza

,

Torre Vado

o

Torre Pali

.

Infine, merita una menzione anche la zona umida dei

Bacini di Ugento

, un complesso insieme di acquitrini e canneti habitat naturali di molte specie di uccelli acquatici.

Località e storia

In linea generale, la costa Ionica italiana è scandita dall'alternanza di punti più frastagliati e rocciosi specialmente ubicati in Calabria e in Sicilia e di spiagge sabbiose proprie della zona pugliese.

Le perle incastrate in ogni porzione di costa Ionica sono tantissime e sono tutte meritevoli di una visita: basti pensare a

Gallipoli

in Puglia,

Cirò Marina

,

Roseto Capo Spulico

e

Catanzaro Lido

in Calabria,

Metaponto

e

Nova Siri

in Basilicata e

Taormina

e

Giardini Naxos

in Sicilia.

Moltissimi punti della lunghissima costa che si affaccia sullo Ionio hanno visto le ripetute scorribande dei

saraceni

e dei

pirati

alla ricerca di punti di approdo per sbarcare nel Sud Salento o sulle coste calabresi.

Per questo, ancora oggi sono visibili decine di

torri costiere

di avvistamento che, anticamente, avevano il compito di scandagliare l'orizzonte individuare tempestivamente le eventuali incursioni nemiche.