
Le spiagge più belle della provincia di Taranto
Provincia di Taranto: guida alle spiagge più belle
Le vacanze estive si stanno inesorabilmente avvicinando; l'attesa, scandita dalla voglia di concedersi qualche giorno di relax in una località balneare, fa si che la mente inizi a pensare alla possibile meta turistica nella quale rifugiarsi per inseguire il più sano divertimento!
Hai mai pensato alla
come una zona letteralmente colma di spiagge incantevoli?
In questa breve guida, analizziamone alcune fornendo anche delle informazioni utili riguardanti eventuali attività extra che si possono effettuare e dando alcuni cenni storici!
Le migliori spiagge della provincia di Taranto
- Spiaggia di San Pietro in Bevagna
- Spiaggia di Torre Colimena
- Spiaggia di Campomarino
- Spiaggia di Bagnara
- Pulsano
Spiaggia di San Pietro in Bevagna
Partendo da Taranto e dirigendosi a sud lungo il litorale ionico per circa
45 km
, ti imbatterai in una delle spiagge più particolari dell'intera litoranea, quella di
San Pietro in Bevagna
.
Innanzitutto, la prima cosa che ti salterà all'occhio è l'incredibile
mix di sfumature
che il mare assume: si va dal
turchese
all'azzurro più intenso, fino al
blu scuro
man mano che ci si allontana dalla riva.
Il fondale è interamente
sabbioso
e rimane abbastanza basso per circa 50 metri prima di allontanarsi sotto i piedi.
Tuttavia, la vera particolarità della località è la presenza di un fiumiciattolo che si immette nel mare proprio nella spiaggia: si tratta del
Fiume Chidro
, piccolo torrente dall'acqua particolarmente fresca.
Non manca una sorta di piattaforma da dove è possibile tuffarsi nel fiume, ma tieni presente che la temperatura dell'acqua è di circa
18-20°C
!
Spiaggia di Torre Colimena
A pochissimi chilometri dal
Parco Naturale della Salina
sorge la spiaggia di
Torre Colimena
, una lingua sabbiosa dominata proprio dall'omonima torre cinquecentesca perfettamente conservata.
A questo proposito, hai a disposizione la possibilità di abbinare il classico relax in spiaggia con la breve
visita della torre
grazie alla guida del custode che si occuperà di fartela ammirare internamente e dalla terrazza panoramica.
Anche qui, il mare assume delle colorazioni meravigliose che si assestano sul
turchese chiaro
e sul
verde
.
Spiaggia di Campomarino
A differenza delle spiagge di San Pietro in Bevagna e di Torre Colimena, la spiaggia di
Campomarino
è nota per la presenza di
locali
,
bar
e
punti di ristoro
a disposizione dei bagnanti.
Qui, la
sabbia
è molto
soffice
e morbida, il
mare
è ovviamente
turchese
e il
fondale
è prevalentemente
sabbioso
nonostante alcuni punti siano sassosi.
Nei mesi di alta stagione, potresti trovare moltissima gente: pertanto, sarebbe saggio arrivare molto presto la mattina per assicurarti un comodo spazio per il tuo ombrellone.
Spiaggia di Bagnara
La macchia mediterranea è l'assoluta protagonista della
spiaggia di Bagnara
, nel tarantino: essa, infatti, fa da contorno ad una lingua di
sabbia
e
pietrisco
composta anche da dune.
Tra un bagno e l'altro avrai la possibilità di aguzzare l'olfatto per sentire il profumo del
rosmarino
, del
timo
e del
mirto
, con un panorama incantevole di fronte ai tuoi occhi: una tavola d'acqua turchese trasparente nella quale immergerti per scampare alla calura estiva!
Pulsano
A pochissimi chilometri da Taranto in direzione sud sorge
Pulsano
, frazione balneare dotata di una meravigliosa spiaggia di finissima e soffice
sabbia bianca
e di un litorale a forma di semicerchio.
Il mare, turchese e azzurro, è straordinariamente cristallino con un
fondale basso
che rende adatto il divertimento dei bambini, oltre ai
lidi attrezzati
e alle strutture ricettive che orlano la litoranea.
Anche questa località è parecchio affollata nei mesi di luglio e agosto, ma non disdegna di regalare il suo panorama magnifico a chi vi si reca.
Cosa fare: escursioni e itinerari nella provincia di Taranto
Oltre alle bellissime spiagge, la provincia di Taranto regala la possibilità di effettuare
escursioni
o rispettare degli
itinerari
grazie alla
Valle d'Itria
nella quale è immersa, area naturalistica composta da
boschi
,
sentieri
a picco sul mare e splendidi
paesini
dell'entroterra da visitare.
Tra questi, è doveroso menzionare l'intricato complesso di sentieri del
Bosco delle Pianelle
, nell'entroterra tarantino, dove immergersi per respirare aria pura e stare a contatto con la natura tra lecci, querce e i moltissimi trulli e masserie che popolano la zona.
Una bellissima escursione la puoi fare anche visitando il
bosco di Lama Cupa
, ubicato a
300 metri d'altezza
dove potrai avventurarti tra gli ulivi, i lecci, l'alloro, i fichi d'india e gli agrumi.
Infine, a pochissimi chilometri da Taranto sorge il borgo di
Faggiano
, così noto per il bosco di faggi che lo circondava anticamente; ancora oggi, esistono numerose
aree verdi
piene di itinerari e ippovie dalla cornice naturale semplicemente fantastica.
Località e storia
La provincia di Taranto conta
29 comuni
e si configura come la provincia pugliese meno popolata e meno estesa in termini di dimensioni.
Istituita nel 1929, possiede una forma simil-quadrangolare confinante con il
litorale lucano
a ovest, la
Penisola Salentina
a est, la
piana di Sibari
e il
massiccio della Sila
a sud.
L'intero territorio è prevalentemente
pianeggiante
, a larghi tratti collinare a causa della presenza delle
Murge Tarantine
e delle
Murge Ioniche
, pendii segnati da solchi di corsi d'acqua che degradano fino alla litoranea costiera.
Per moltissimi anni, la provincia di Taranto ha subito l'egemonia dei
Messapi
che hanno reso la zona cruciale per i rapporti con la Grecia.
Taranto è stata un fiorente snodo commerciale nonostante subì diversi attacchi da popoli invasori, fino al passaggio sotto l'impero romano.
In seguito, sia i
Borboni
che gli
Spagnoli
contribuirono alla sua decaduta, ma fu solo nel 1860 che assunse il ruolo di
principale porto militare del Sud Italia
ancora oggi pienamente attivo; infatti, l'arsenale in essa contenuto è uno dei più importanti della nazione perchè in grado di fornire riparazioni alle navi militari e un grande contributo nella loro costruzione.