Le spiagge più belle della provincia di Taranto

Le spiagge più belle della provincia di Taranto

26 aprile 2023
Tempo di lettura: 5 minuti

Provincia di Taranto: guida alle spiagge più belle

Le vacanze estive si stanno inesorabilmente avvicinando; l'attesa, scandita dalla voglia di concedersi qualche giorno di relax in una località balneare, fa si che la mente inizi a pensare alla possibile meta turistica nella quale rifugiarsi per inseguire il più sano divertimento!

Hai mai pensato alla

provincia di Taranto

come una zona letteralmente colma di spiagge incantevoli?

In questa breve guida, analizziamone alcune fornendo anche delle informazioni utili riguardanti eventuali attività extra che si possono effettuare e dando alcuni cenni storici!

Le migliori spiagge della provincia di Taranto

  • Spiaggia di San Pietro in Bevagna
  • Spiaggia di Torre Colimena
  • Spiaggia di Campomarino
  • Spiaggia di Bagnara
  • Pulsano

Spiaggia di San Pietro in Bevagna

Partendo da Taranto e dirigendosi a sud lungo il litorale ionico per circa

45 km

, ti imbatterai in una delle spiagge più particolari dell'intera litoranea, quella di

San Pietro in Bevagna

.

Innanzitutto, la prima cosa che ti salterà all'occhio è l'incredibile

mix di sfumature

che il mare assume: si va dal

turchese

all'azzurro più intenso, fino al

blu scuro

man mano che ci si allontana dalla riva.

Il fondale è interamente

sabbioso

e rimane abbastanza basso per circa 50 metri prima di allontanarsi sotto i piedi.

Tuttavia, la vera particolarità della località è la presenza di un fiumiciattolo che si immette nel mare proprio nella spiaggia: si tratta del

Fiume Chidro

, piccolo torrente dall'acqua particolarmente fresca.

Non manca una sorta di piattaforma da dove è possibile tuffarsi nel fiume, ma tieni presente che la temperatura dell'acqua è di circa

18-20°C

!

Spiaggia di Torre Colimena

A pochissimi chilometri dal

Parco Naturale della Salina

sorge la spiaggia di

Torre Colimena

, una lingua sabbiosa dominata proprio dall'omonima torre cinquecentesca perfettamente conservata.

A questo proposito, hai a disposizione la possibilità di abbinare il classico relax in spiaggia con la breve

visita della torre

grazie alla guida del custode che si occuperà di fartela ammirare internamente e dalla terrazza panoramica.

Anche qui, il mare assume delle colorazioni meravigliose che si assestano sul

turchese chiaro

e sul

verde

.

Spiaggia di Campomarino

A differenza delle spiagge di San Pietro in Bevagna e di Torre Colimena, la spiaggia di

Campomarino

è nota per la presenza di

locali

,

bar

e

punti di ristoro

a disposizione dei bagnanti.

Qui, la

sabbia

è molto

soffice

e morbida, il

mare

è ovviamente

turchese

e il

fondale

è prevalentemente

sabbioso

nonostante alcuni punti siano sassosi.

Nei mesi di alta stagione, potresti trovare moltissima gente: pertanto, sarebbe saggio arrivare molto presto la mattina per assicurarti un comodo spazio per il tuo ombrellone.

Spiaggia di Bagnara

La macchia mediterranea è l'assoluta protagonista della

spiaggia di Bagnara

, nel tarantino: essa, infatti, fa da contorno ad una lingua di

sabbia

e

pietrisco

composta anche da dune.

Tra un bagno e l'altro avrai la possibilità di aguzzare l'olfatto per sentire il profumo del

rosmarino

, del

timo

e del

mirto

, con un panorama incantevole di fronte ai tuoi occhi: una tavola d'acqua turchese trasparente nella quale immergerti per scampare alla calura estiva!

Pulsano

A pochissimi chilometri da Taranto in direzione sud sorge

Pulsano

, frazione balneare dotata di una meravigliosa spiaggia di finissima e soffice

sabbia bianca

e di un litorale a forma di semicerchio.

Il mare, turchese e azzurro, è straordinariamente cristallino con un

fondale basso

che rende adatto il divertimento dei bambini, oltre ai

lidi attrezzati

e alle strutture ricettive che orlano la litoranea.

Anche questa località è parecchio affollata nei mesi di luglio e agosto, ma non disdegna di regalare il suo panorama magnifico a chi vi si reca.

Cosa fare: escursioni e itinerari nella provincia di Taranto

Oltre alle bellissime spiagge, la provincia di Taranto regala la possibilità di effettuare

escursioni

o rispettare degli

itinerari

grazie alla

Valle d'Itria

nella quale è immersa, area naturalistica composta da

boschi

,

sentieri

a picco sul mare e splendidi

paesini

dell'entroterra da visitare.

Tra questi, è doveroso menzionare l'intricato complesso di sentieri del

Bosco delle Pianelle

, nell'entroterra tarantino, dove immergersi per respirare aria pura e stare a contatto con la natura tra lecci, querce e i moltissimi trulli e masserie che popolano la zona.

Una bellissima escursione la puoi fare anche visitando il

bosco di Lama Cupa

, ubicato a

300 metri d'altezza

dove potrai avventurarti tra gli ulivi, i lecci, l'alloro, i fichi d'india e gli agrumi.

Infine, a pochissimi chilometri da Taranto sorge il borgo di

Faggiano

, così noto per il bosco di faggi che lo circondava anticamente; ancora oggi, esistono numerose

aree verdi

piene di itinerari e ippovie dalla cornice naturale semplicemente fantastica.

Località e storia

La provincia di Taranto conta

29 comuni

e si configura come la provincia pugliese meno popolata e meno estesa in termini di dimensioni.

Istituita nel 1929, possiede una forma simil-quadrangolare confinante con il

litorale lucano

a ovest, la

Penisola Salentina

a est, la

piana di Sibari

e il

massiccio della Sila

a sud.

L'intero territorio è prevalentemente

pianeggiante

, a larghi tratti collinare a causa della presenza delle

Murge Tarantine

e delle

Murge Ioniche

, pendii segnati da solchi di corsi d'acqua che degradano fino alla litoranea costiera.

Per moltissimi anni, la provincia di Taranto ha subito l'egemonia dei

Messapi

che hanno reso la zona cruciale per i rapporti con la Grecia.

Taranto è stata un fiorente snodo commerciale nonostante subì diversi attacchi da popoli invasori, fino al passaggio sotto l'impero romano.

In seguito, sia i

Borboni

che gli

Spagnoli

contribuirono alla sua decaduta, ma fu solo nel 1860 che assunse il ruolo di

principale porto militare del Sud Italia

ancora oggi pienamente attivo; infatti, l'arsenale in essa contenuto è uno dei più importanti della nazione perchè in grado di fornire riparazioni alle navi militari e un grande contributo nella loro costruzione.