Kitesurf in Sardegna: le spiagge migliori per vivere l’emozione del volo sull’acqua

Kitesurf in Sardegna: le spiagge migliori per vivere l’emozione del volo sull’acqua

11 maggio 2023
Tempo di lettura: 6 minuti

Kitesurf in Sardegna: le 5 spiagge migliori per vivere l’emozione del volo sull’acqua

Se sei un

kitesurfer

appassionato

e hai deciso di cavalcare le onde di uno degli incantevoli mari della

Sardegna

ma non sai quale possieda le caratteristiche giuste, in questo articolo troverai alcune dritte molto utili. Per prima cosa, sappi che le spiagge sarde peculiari per

mare, condizioni climatiche, arenili e vento

sono davvero tante, infatti

 la Sardegna è

la prima sede del Mediterraneo per attività marine.

Scopriamo insieme quali sono le

 migliori spiagge per kitesurf in Sardegna

.

Migliori spiagge per kitesurf in Sardegna

Oltre che

spiagge dorate e solitarie, acque trasparenti, natura selvaggia e storia millenaria

, la Sardegna è una terra caratterizzata dai

venti frequenti,

spesso molto forti, che soffiano per vari giorni l’anno; si tratta soprattutto dello

Scirocco 

e del

 Maestrale

e ciò non può che rallegrare gli

appassionati del kitesurf

come te. Secondo noi,

le più belle spiagge per kitesurf in Sardegna

sono:

    • Il Poetto, a Cagliari
    • Giorgino, a Cagliari
    • Maddalena Spiaggia, a Capoterra
    • Villasimius
    • Chia

La spiaggia del Poetto, a Cagliari

Il

Poetto è la spiaggia cittadina di Cagliari

, è lunga circa 10 km, parte dalla

Sella del Diavolo

e arriva fino alla fine del comune di

Quartu Sant’Elena;

è facilmente raggiungibile con l'auto ed è perfettamente collegata con i mezzi pubblici, inoltre, i parcheggi sono tanti e liberi. Il

Poetto

è particolarmente amato dai cagliaritani che vi si recano anche solo per fare una passeggiata, stare mezz’ora sotto il sole o bere un aperitivo in uno dei tanti chioschi che si affacciano sul mare. Ma non solo, perché si tratta anche della meta degli appassionati di kitesurf: è una spiaggia battuta da

Maestrale, Levante, Scirocco e Libeccio

, e non a caso è anche sede di vari

campionati mondiali di kitesurf

. L’affluenza dei bagnanti al Poetto d'estate è talmente alta che a Giugno, Luglio e Agosto non è possibile praticare kitesurf; per questa ragione i kiters si spostano nella

spiaggia di Giorgino

, dove c’è un’intera area attrezzata battuta da

venti termici.

La spiaggia di Giorgino, a Cagliari

Giorgino

è una spiaggia a pochi chilometri da Cagliari in cui potrai praticare

 kitesurf

in totale sicurezza anche durante i mesi estivi. Si tratta di un’area in cui tutti i

kitesurfisti

praticano in modo completamente

gratuito

, l’importante, è seguire alcune regole. Per prima cosa, dovrai possedere una specifica

assicurazione RC per il kitesurf

: potrai comunque fare la tessera inclusiva di assicurazione iscrivendoti a un’associazione, al costo di 25 €. In secondo luogo, per praticare kitesurf dovrai usare la

corsia di lancio

sia per uscire che per rientrare dalla spiaggia: se per cause di forza maggiore non potrai rientrare da qui, dovrai usare la tecnica del Body Drag. Se non hai il totale controllo del kite e sei ancora inesperto, per questioni di sicurezza devi prendere

lezioni

fino a quando sarai totalmente indipendente. I kite dovranno essere armati e posizionati a terra dopo il take off e infine, dovrai saltare e navigare a distanza dalla riva, anche in presunta assenza di ostacoli, persone o altri kiters.

Maddalena Spiaggia

Maddalena Spiaggia

si trova nel comune di

Capoterra

, in provincia di Cagliari ed è uno spot per gli

amanti del kitesurf

. È un arenile dorato e ampio che durante l’estate è battuto dall’

Ostro

, dal

Libeccio

e dal

vento termico,

che uniti arrivano fino a 20 nodi. È il luogo adatto anche per i praticanti che durante i caldi giorni d’estate trovano le condizioni termiche idonee. A Maddalena Spiaggia è presente il

Kite Spot Petrol beach,

che offre vari corsi in questa zona.

Spiaggia di Villasimius

I

kiters

conoscono la meravigliosa

spiaggia di Villasimius

non solo per i fondali di sabbia bianca morbida e il mare trasparente, ma anche per gli spots: i più noti si trovano nelle spiaggette di

Campulongu, Simius e Porto Giunco

, tutte circondate dalla fitta vegetazione mediterranea. Ti consigliamo di scegliere lo spot in base al vento che soffia, ad esempio, in presenza di

 Grecale e Levante

, opta per la

spiaggia di Porto Giunco

o per quella di

Simius;

se ci sono

Levante o Libeccio

, a

Campulongu

vivrai un sogno. Considerato l’elevato numero di turisti, d’estate sarà necessario ricorrere a un

servizio Lift

.

La spiaggia di Chia

La

spiaggia di Chia

è tra le più rinomate di tutta l’isola e merita di essere vista almeno una volta nella vita; si trova a

Sud-Ovest dell’isola

, è composta da

sabbia bianca e soffice

ed è bagnata da acque cristalline in cui potrai nuotare circondato dai pesci. I venti adatti per praticare kitesurf a Chia sono tutti quelli che soffiano da

Sud 

e da

Est

. La spiaggia non è grandissima e d’estate è presa d’assalto dai bagnanti, per questa ragione e a causa dell’assenza di corsie di lancio, da giugno ad agosto i kitesurfisti devono essere portati al largo con la barca.

Cosa fare: escursioni e itinerari in Sardegna

Se oltre al mare sei appassionato di

trekking

e ami camminare lungo i

sentieri

, approfitta della tappa per scoprire il lato più segreto della

Sardegna

inoltrandoti nell’entroterra. I più bei cammini sardi sono;

il cammino di Santa Barbara

, le

Falesie del Sinis, Punta la Marmora, 

le

 Cascate di Muru Mannu a Piscina Irgas

,

Villaggio Tiscali, Escala del Cabriol e le Grotte di Nettuno, Monte Arci

, i

sentieri di Sassari, Gola di Gorropu

, la

Valle della Luna di Aggius

, il

 Monte dei 7 fratelli

, la

 Grande Traversata dal Supramonte

, il

 Selvaggio Blu

.

Località e storia

La storia della

Sardegna

è iniziata ben

8000 anni fa

, quando prese vita una civiltà accogliente verso le contaminazioni culturali e le innovazioni che giungevano con l'arrivo dei popoli dal

Mar Mediterraneo

. L’isola, infatti, è sempre stata punto di approdo per commercianti e popoli pacifici come i Fenici, che fondarono città storiche come

Tharros, Bithia, Sulky e Karaly,

ma anche per i pirati: ecco perché i sardi presero a difendersi costruendo i

 nuraghi

sulle coste. Appena giunsero popolazioni come Romani e Cartaginesi, che saccheggiarono la Sardegna portando via sale, grano, metalli, le città fondate dai fenici furono prese nonostante l’eroica resistenza del popolo sardo. Ancora oggi puoi notare numerosi nuraghi affacciati sul mare che spuntano dal verde: alcuni sono il

Mannu

, nei pressi di Dorgali, il

Diana

a Quartu Sant’Elena, l’

Antigori

a Sarroch, l’

Aleri

a Tertenia e il

Sellersu

a Barisardo.