Alla scoperta delle migliori spiagge di Minturno

Alla scoperta delle migliori spiagge di Minturno

13 settembre 2023
Tempo di lettura: 4 minuti

Nella regione

Lazio

e per la precisione nel settore est del Golfo di Gaeta, c’è il

comune di Minturno

. Si tratta di una località che confina con Gaeta stessa e con Scauri, e ciò significa che puoi sfruttare un tratto costiero di ben 7 km per fare un bagno in

acque pulite

e

spiagge sabbiose

ben tenute e con varie tipologie di servizi disponibili.

Le migliori spiagge di Minturno e dintorni

  • Spiaggia Marina di Minturno
  • Spiaggia dei Sassolini
  • Spiaggia di Serapo

Spiaggia Marina di Minturno


Marina di Minturno

è uno dei contesti balneari che ti offre tante spiagge. In loco inoltre ci sono anche una miriade di

camping

con accesso diretto al

mare

. La spiaggia omonima cittadina, è tra l’altro l’ideale poiché sono presenti numerosi bar, ristoranti e strutture adatte a qualsiasi budget. L’arenile principale è lungo 4 chilometri e vanta una

sabbia dorata

che fa da cornice ad un mare cristallino, caratteristica questa che gli ha consentito di ottenere più volte il riconoscimento di

Bandiera Blu

.

Spiaggia dei Sassolini

Percorrendo il

lungomare di Minturno

in pochissimi km potrai anche apprezzare alcune spiagge delle zone adiacenti come ad esempio di

Scauri

. Quest’ultima infatti ne vanta alcune molto belle tipo quella nota con l’appellativo di

 Spiaggia dei Sassolini

. Nello specifico si tratta di un’insenatura formata da una sabbia tendente al giallo ocra mista a ciottoli di piccole e medie dimensioni e da alcune scogliere. L’acqua del

mare

che è

pulitissima

e limpida, talvolta assume persino una suggestiva tonalità verde chiaro. In questo luogo potrai tra l'altro vistare anche la

grotta

azzurra,

molto simile a quella di Capri.

Spiaggia di Serapo

Una spiaggia vicinissima a Minturno e molto bella e suggestiva è quella di

Serapo

e che fa parte del comune di Gaeta. L’arenile si presenta con una

sabbia molto fine

e che fa da cornice ad un

mare cristallino

. La spiaggia di Serapo è quella principale del comprensorio e dista pochissimi chilometri dal centro abitato. Dalla spiaggia infine potrai ammirare la cosiddetta

Nave di Serapo

, ossia uno scoglio che per la sua forma oblunga ricorda proprio un’imbarcazione con tanto di prua e di poppa.

Cosa fare: escursioni e itinerari a Minturno

Oltre il

mare

e le

 spiagge

, a

Minturno

c’è tanto altro da fare e da vedere. La località è infatti una dei principali

siti archeologici

della regione

Lazio

, e che ti permette di apprezzare da molto vicino le maestose opere dell’antica Roma come ad esempio il Teatro risalente al I sec. d.C. e oggi sede di importanti eventi. Percorrendo invece la Via Appia avrai modo di ammirare

l’acquedotto

fatto edificare da Vespasiano, i resti del

Foro

Repubblicano e di quello Imperiale, nonché delle T

erme

ancora ben conservate. Minturno vanta anche delle antiche mura e una torre, ed entrambi rappresentavano un ottimo avamposto difensivo del contesto. Anche Castello Baronale che un tempo fu la dimora di San Tommaso d’Aquino e dei Gonzaga, merita una tua visita. Minturno sui suoi 7 chilometri di

spiagge

, ne propone alcune che vale la pena considerare se il luogo è quello che hai scelto per trascorrere le tue vacanze estive all’insegna del relax e del divertimento.

Località e storia

Minturno

trae le sue origini in epoca molto remota e le prime pietre furono posate dai romani lungo la via Appia, ai confini del fiume Garigliano che divide la regione Lazio dalla Campania. I primi abitanti furono gli

Aurunci

ma ben presto la popolazione fu assoggetta all’impero romano dopo la sconfitta subita nel 340 a.C. La città venne successivamente rifondata e ancora oggi vanta una

zona residenziale

nota come Scauri. Come per tutte le altre località limitrofe, anche Minturno era un contesto paludoso e impervio e fu questo il motivo per cui Silla, lo scelse come rifugio. Dopo che nei secoli successivi la zona fu invasa più volte dalle flotte saracene, fui poi conquistata dai Normanni e nel 1879 dall’esercito Napoleonico.